Lisbona

Percorrerne i lastricati è come leggere l’eredità dell’Atlantico. Navi, date, quadranti e rose dei venti marchiano come tatuaggi i marciapiedi: è forse una delle poche città in cui vale camminare a piedi a testa bassa. Alzando invece la testa, eleganti palazzi settecenteschi coperti di azulejos si alternano a facciate fatiscenti.
Lisbona mantiene vivo il dialogo con il passato. … quella dei tram gialli sferraglianti e dei mirodouros, terrazze panoramiche che incarnano perfettamente la filosofia del fazer horas.
È così che da queste parti chiamano il trascorrere del tempo.

cit. Lorenzo Pini,  A Lisbona con Tabucchi. Una guida, Giulio Perrone Editore 2012

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