Category: Istanti di Memoria

Ho voluto bene a molti, in modo più o meno intenso, ma posso dire con coscienza che non ho mai avvicinato un essere umano senza sentirmi in qualche modo legata da un senso di solidarietà. Il che non vuol dire che abbia voluto bene indiscriminatamente a tutti. Ho odiato certe persone per le idee che…

Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo. [… ] Finita e dimenticata la resistenza, tornano di moda gli «scrittori della desistenza»: e tra poco reclameranno a buon diritto cattedre ed accademie. Sono questi i segni dell’antica malattia. E nei migliori, di fronte a…

..completa felicità della condizione partigiana, un accordo intimo di ciascuno di noi con se stesso … mi sento a mio agio, partigiano nato Roberto Battaglia Asciano (SI) 2013 – Enrico Boccini racconta “Sono figlio di antifascisti e sono antifascista!” A mio bisnonno Guerrino

…Quella fu la notte più lunga della nostra vita. Dormimmo dentro una stalla con gli animali. Ricorderò ancora il caldo della paglia. Finalmente asciugati di tutte quelle fatiche e di tutto quel sangue… ci sentimmo riavere.Da quel giorno ho visto interi battaglioni di Tedeschi alla fame e con le divise completamente strappate, fatte sfilare per…

“Posso dire della gente che non c’entrava niente ammazzata dai fascisti, del macellaio e del Grande invalido della Prima guerra mondiale messi al muro per rappresaglia a causa di una sparatoria avvenuta a decine di chilometri di distanza, della gruccia dell’invalido appoggiata al muro fissata per sempre nella memoria di mia sorella Germana. Posso dire…

«Il mio paese non è una valigia», dice un celebre verso del più famoso poeta palestinese, Mahmoud Darwish, nato prima della Nakba del 1948. «La mia casa invece è una valigia», mi dice Ghayath Almadhoun, poeta palestinese quarantenne – amico, prima di parole, poi di persona. Nato in un campo profughi di Damasco, Ghayath è…

La prima sensazione che provai a guerra finita, fu il grande silenzio. Neanche gli uccelli cantavano, ancora impauriti di ogni tipo di scoppi di bomba. Sembrava una cosa da non crederci, ci eravamo tanto abituati al fracasso, che sembrava che ci mancasse qualcosa. Il 25 aprile 1945 fine della guerra, un grande sollievo per l’intera…

Sono passati cinque giorni da quando sono in casa dei miei parenti in paese quando decido che è l’ora di ritornare dai miei compagni che si trovano ancora al capanno di Manlio. Quindi, insieme a Mina, che è venuta a trovarmi, pensiamo ad una soluzione per farmi uscire dalla fattoria senza essere visto e, soprattutto,…

“La gente accorre, grida, sventola fazzoletti, piange, sorride. Questo sorriso, questo pianto di gioia, questo gridare ci accompagna: ci accompagnerà sempre come un incitamento, o un rimorso, come un sogno forse troppo bello per essere inserito e trasfuso nella prosaica realtà di tutti i giorni, ma che pure deve segretamente illuminare, in qualche modo, quel…

Noi sognavamo un mondo diverso, un mondo di libertà, un mondo di giustizia, un mondo di pace e un mondo di fratellanza e di serenità.Ho 85 anni, da allora ne sono passati sessanta  e purtroppo questo mondo non c’è.E allora riflettete, ragionate con la vostra testa e continuata la vostra lotta“. Germano Nicolini “Comandante Diavolo Siena – Montemaggio…