La biblioteca nel carcere di Siena

Una nuova biblioteca nel carcere di Siena

di Stefania Jahier per Detenzioni del 15-10-2014

SIENA – La nuova biblioteca della Casa Circondariale di S.Spirito a Siena è nata per  iniziativa di un Direttore impegnato, di una educatrice appassionata, della Biblioteca Comunale degli Intronati e grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici delle Biblioteche

Una biblioteca nel carcere c’era da tempo ma così poco utilizzata che aveva acquistato un aspetto poco accattivante. Il progetto di rinnovamento in una nuova sede si proponeva qualcosa di diverso: non più un magazzino di libri ma un luogo dove fosse gradevole passare e sostare, per informarsi,  leggere,  ascoltare letture ad alta voce, conversare. Una specie di “piazzetta” del sapere, insomma.

Il nuovo spazio messo a disposizione dalla Direzione si trova di fianco alle aule scolastiche, misura m. 2,95X5,38, con una finestra larga 144 cm….La prima attenzione è stata quella di allestirlo con colori brillanti e di sfruttare al massimo le misure, con tavoli, sedie, scaffali adatti e nuovi. Poi la squadra interna ha montato gli arredi e dipinto le pareti.

Sono quindi stati individuati i bibliotecari, senza i quali una biblioteca non può funzionare: Sandro e Carlo si sono rivelati capaci e disponibili a imparare il nuovo mestiere con la consulenza professionale di un bibliotecario.

Il secondo passo è stato quello di scartare i testi rovinati,  superati o non aggiornati e scegliere i libri da collocare a vista sugli scaffali in ordine alfabetico. Questa operazione è stata condotta con i volontari, che hanno cercato di individuare i materiali più interessanti per gli utenti,  mettendo a frutto la loro esperienza  di lettura ad alta voce, e continuerà anche in futuro, per la  valutazione delle donazioni.

Quando è arrivato il P.C nuovo, i due bibliotecari, hanno catalogato e etichettato tutti i volumi, separando i romanzi,  suddividendo gli altri testi  per materia, decidendo che cosa poteva essere ammesso al prestito e che cosa destinare solo alla consultazione,  ricollocando ogni volume in modo ordinato, definendo un semplice regolamento: orari di apertura della biblioteca, tempi e modalita del prestito che viene gestito in forma elettronica. Ad oggi sono disposti sugli scaffali   1748  volumi ma anche giornali, qualche CD musicale e film in DVD . La potenzialità di prestito inoltre è molto superiore, dato che, attraverso  una convenzione con la Biblioteca Comunale, gli utenti della “Piazzetta” possono richiedere in prestito tutto il patrimonio disponibile, mentre gli Amici delle Biblioteche si sono impegnati a fare da tramite per le consegne e le restituzioni.

Insomma, una biblioteca viva e frequentata, con attività di promozione alla lettura, di laboratori di scrittura, di incontri con gli scrittori e di cineforum.

Le foto di Alessio Duranti cercano di raccontare la nascita di questo nuovo spazio dedicato al libro e alla socialità, all’interno di un luogo che prova a dare un significato alla parola rieducazione cercando di superare il semplice concetto di reclusione.

 

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